Ma, cosa è il lievito madre?
Il lievito madre é un lievito totalmente naturale principalmente costituito dalla fermentazione di due ingredienti. Farina ed acqua.
Alcuni usano solo la combinazione di questi due ingredienti, ma io non disdegno l'uso di un piccolo "starter", ovvero, un terzo ingrediente che sia zucchero, miele, frutta di qualsiasi tipo o quant'altro di zuccherino che diauna marcia in più alla fermentazione.
Come creare il lievito madre?
Parliamoci chiaro, quando a zonzo su internet si parla di gradi per quanto riguarda la temperatura di dosi ben precise e spaccate al grammo, e di altre cose "tecniche" che fanno sembrare che tuttu sia una cosa ardua, non è così!
Siccome qui nessuno di noi o meglio magari in gran percentuale non é pasticciere, e nemmeno nessuno ha a casa macchinari da laboratoria ma solo cucchiaio e mestolo (o bimby o roba simile :D) vi spiegherò il medoto che ho utilizzato che metodo che IO ritengo si sia rivelato più adatto per me. Poi una volta compreso il meccanismo ogni individuo elaborerà il proprio metodo.
Quindi, ecco il mio consiglio.
Ingredienti:
100 grammi di farina a scelta.
Meglio se usate sempre la stessa farina (si al lievitino non piacciono molto i cambi improvvisi) quindi, non scegliete farine troppo particolari che una volta finite dovete tornare in papuasia a ricomprarle!
50 grammi circa di acqua minerale tiepida
3grammi di miele
1 barattolone di vetro alto con il tappo
Unire tutti gli ingredienti aggiungendo l'acqua a poco a poco fino ad ottenere un impasto morbido. Impastare fino a quando la pasta non si attacca piu al ripiano, in caso aggiungere un pizzichino di farina.
Schiacciare la pagnottina dentro il barattolo, richiudete il barattolo ma non avvitate il tappo poggiatelo solamente perchè deve passare l'aria.
Fate un piccolo segno o mettete un elastico a giro del barattolo in modo da poter capire se il vostro lievitino si sveglia!
Aspettate circa 48 ore, dico circa perche il tempo può variare, ricordate! Nessun lievito madre è mai uguale ad un altro!
Con il tempo imparerete a conoscere il vostro lievito.
E sono passate 48 ore...
Se tutto è avvenuto correttamente noterete che il lievito ha superato il segnale fatto da voi in precedenza. Di almeno il doppio...
Qundi, passiamo al...
Il primo rinfresco
Ingredienti:
100 grammi lievito madre
100 grammi di farina
50 grammi circa di acqua minerale
Avere il lievito madre è come avere un animaletto domestico. Noi gli diamo il cibo e lui una volta grande ci ripagherà col panuzzo buono! Sempre se trattato bene, ovviamente...
Per il rinfresco uscire dal barattolo il lievito fermentato (potete notarlo dagli alveoli all'interno e dal leggero odore acidulo, ma gradevole.
Togliete la parte superiore che è quella più a contatto con l'esterno, facendo attenzione che il colore sia di un bianco-avorio, senza macchie verdognole, quell è meglio lasciarle al gorgonzola....
Prendete dalla parte centrale del lievito 100 grammi di pasta e mescolatela alla farina aggiungendo l'acqua sempre poco a poco e ricreare la solita pagnottina morbida e non appiccicosa.
La restante parte del lievito , quella rimasta inutilizzata buttatela.
Riponete il lievito nel barattolo che precedentemente avete pulito solo con acqua calda e ricopritelo con il tappo.
Lasciare riposare per 24 ore.
Da adesso il vostro lievito è "attivo" quindi dovete eseguire ogni giorno il rinfresco per circa due settimane, ricordandovi di riporre il barattolo in un luogo calduccio della casa (non troppo).
F.A.Q Lievito madre
Come faccio a capire quando il lievito è pronto per essere usato?
Quando dopo il rinfresco raddoppia di volume dopo circa 4 ore.
Quanto ne devo usare e come?
Circa 30-35 grammi ogni 100 grammi di farina. Prima di utilizzarlo eseguire il rinfresco e lasciatelo riposare 4 ore il tempo che raddoppia. Fate prima il conto per capire quanto lievito vi serve in caso invece di rinfrescare solo 100 grammi di lievito lo rinfrescate tutto e togliete poi la parte che vi serve senza buttare niente.
Come conservare il lievito madre?
Non esistendo più lo stile di vita "casa nella prateria" tutti noi siamo indaffarati e sempre di fretta quindi è quasi sicuro e ogni giorno non possiamo fare il rinfresco al nostro lievitino. Vi dico così per le due settimane per attivarlo bisogna fare questo sforzo, ma una volta attivo basta riporlo in frigo a quattro ore dall'ultimo rinfresco per tutta la sua vita. Cosi facendo bisogna rinfrescarlo solo 1 volta ogni 5 giorni.
Se invece bisogna assentarsi per lunghi periodi possiamo optare per la conservazione in freezer (ma personalmente a me non convince tanto), oppure essiccandolo.
Per essi carlo basta prendere 50 grammi di lievito madre e 50 grammi di farina unirli e strofinarli abricialandoli tra le mani, in modo da amalgamarli bene creando una sorta di polverina. Mettere questa polverina in un faglio di carta forno e lasciare asciugare fino a quando toccandolo risulti completamente secco. Riporre la polverina in un barattolino piccolo come quello dell'omohenizzato. In seguito basta reidratarlo e cintinuare come di consueto.
Spero che il post vi sia piaciuto aspetto il vostro parere! Adesso che il vostro lievitino è pronto non vi resta che... Dargli un nome!
